Rogo Thyssen, manager tedeschi ancora liberi.

Firenze – Da due mesi le autorità giudiziarie tedesche dispongono delle carte che possono portare in carcere l’ex amministratore delegato della ThyssenKrupp Acciai Speciali Harald Espenhahn e l’ex consigliere Gerald Priegnitz, condannati in via definitiva il 13 maggio 2016 per omicidio colposo plurimo al termine del processo per il rogo allo stabilimento di Torino in cui, tra il 5 e il 6 dicembre 2007, morirono sette operai. Nonostante ciò i due manager sono ancora liberi, a differenza degli altri condannati, i dirigenti italiani Cosimo Cafueri, Daniele Moroni, Marco Pucci e Raffaele Salerno. Colpa delle procedure giudiziarie europee e forse anche delle autorità locali non proprio solerti. Non sono bastate, infatti, le cinque sentenze di condanna (una del tribunale di Torino, due della Corte d’appello e due della Cassazione) e un mandato d’arresto europeo. Hanno voluto di più, come consentono le norme europee, ma adesso che hanno le sentenze tradotte non hanno ancora provveduto a eseguire le pene.

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