Moretti, niente revoca del titolo di Cavaliere del lavoro senza condanna definitiva

Roma – Prima la condanna definitiva. Poi, semmai, la revoca del titolo di Cavaliere del lavoro. Sempre che la revoca possa scattare per un reato “colposo”. Blindata. Dalle leggi (in parte) e dalla politica. Non si tocca l’onorificenza di Mauro Moretti, ex ad di Ferrovie dello Stato, oggi ai vertici di Finmeccanica. Di sicuro, la presidenza della Repubblica non gliela toglierà a breve. E non senza la richiesta espressa del ministero dell’Industria.

La posizione del Quirinale è chiara. Non è politica, ma istituzionale. E non cambia neppure di fronte alla mozione approvata dalla Regione Toscana che, all’unanimità, chiede allo Stato di fare un passo indietro rispetto a questo riconoscimento dato a Moretti.

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