Processo Mediatrade, in appello l’accusa chiede la condanna di Pier Silvio Berlusconi e Fedele Confalonieri.

Milano –  Il pm Fabio De Pasquale, applicato come sostituto procuratore generale al processo d’appello per la vicenda Mediatrade, al termine della sua requisitoria ha chiesto la condanna di tutti gli imputati, fra cui l’amministratore delegato di Mediaset Pier Silvio Berlusconi e il presidente Fedele Confalonieri. Fabio De Pasquale, nel ruolo di procuratore generale, ha chiesto la condanna a tre anni e due mesi per il figlio dell’ex premier, tre anni e quattro mesi invece per Confalonieri. Il Pg ha inoltre chiesto di condannare gli altri imputati a pene che vanno dai tre anni ai cinque anni di carcere. Le pene sono le stesse proposte nel processo di primo grado. Tutti gli imputati furono assolti nel luglio 2014Silvio Berlusconi era stato prosciolto dal gup di Milano Maria Vicidomini in sede di udienza preliminare. Proscioglimento confermato in Cassazione. 

   

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