Marcello Dell’Utri, chiesto il processo per frode da 43 milioni

La Procura di Milano ha chiesto il processo per Marcello Dell’Utri, accusato di frode fiscale.

Firenze – Marcello dell’Utri, in carcere a Parma per scontare la pena definitiva di sette anni per concorso esterno in associazione mafiosa, dovrà difendersi da una nuova accusa: evasione da 43 milioni di euro nell’ambito della compravendita di spazi pubblicitari televisivi. La Procura di Milano ha chiesto infatti il processo per l’ex presidente di Publitalia e per altre otto persone. Le accuse a vario titolo vanno dalla frode fiscale alla omessa dichiarazione dei redditi, dalla bancarotta fraudolenta alla appropriazione indebita.

A Dell’Utri, con la complicità anche di Giuseppe Donaldo Nicosia, amministratore latitante della spagnola Tome Advertising, è stato contestato di aver frodato l’erario per oltre 43 milioni di euro nel periodo 2005-2011. Frode realizzata attraverso gli spazi commerciali venduti dai concessionari Publitalia 80 e Rti per le reti Mediaset e da Sipra spa per le reti Rai (non indagate), con l’interposizione di società “cartiere”, ‘gonfiando’ così i costi e tramite fatture inesistenti per circa 258 milioni. L’udienza preliminare si aprirà il 26 febbraio davanti al gup Anna Zamagni.

 

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