Amianto, Olivetti: cominciato processo a Ivrea. In aula un solo imputato.

Firenze  Presente in aula questa mattina a Ivrea, all’apertura del processo per le morti di amianto alla Olivetti, soltanto uno dei 17 imputati. Si tratta di Filippo Demonte Barbera, amministratore delegato della Ope dal novembre 1985 al giugno 1987, una controllata dell’Olivetti. Assenti, quindi, gli imputati eccellenti: Carlo De Benedetti, l’ex ministro Corrado Passera e Roberto Colaninno. Demonte Barbera è imputato per la morte di un operaio che lavorava negli stabilimenti di San Bernardo. «Non ho mai avuto nozione che all’epoca ci fossero stati problemi legati alla pericolosità dell’amianto – ha detto Demonte – E non ero uno dei dirigenti responsabili della tutela dell’ambiente in Ope». «Io sono venuto a conoscenza del problema amianto – ha aggiunto Demonte – da un amico che lavorava in California, dove si stava iniziando ad affrontare il problema. In quegli anni si sapeva solo della pericolosità del silicio». 

Il procedimento vedrà sfilare 134 testimoni, 28 saranno i consulenti e 23 le udienze fin qui già fissate fino alla metà di luglio. Al vaglio del Tribunale ci sono dodici casi di morte e due di lesioni. Telecom Italia che ha acquisito Olivetti inoltre è citata come responsabile civile. Intanto, nei giorni scorsi sono state rese note le motivazioni con cui il gup Cecilia Marino il 5 ottobre scorso ha rinviato a giudizio gli imputati. La prossima udienza si svolgerà il 25 gennaio

Processo Olivetti… (di Giampiero Maggio e Andrea Rossi, fonte: La Stampa)

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