Ilva, annullato il maxi processo per un vizio di forma. Il procedimento torna all’udienza preliminare.

Il maxi processo all’Ilva di Taranto è stato annullato.

Firenze – Il maxi processo all’Ilva di Taranto è annullato. Il procedimento fa un passo indietro e torna nuovamente all’udienza preliminare. La Corte d’assise di Taranto ha accolto infatti la richiesta di nullità di un verbale dell’udienza preliminare del 23 luglio, sollevata dalla procura ionica, stabilendo che gli atti emessi dal tribunale da quel momento in poi non sono validi. In quel verbale, infatti, per alcuni imputati non è riportato il nome del “sostituto processuale” cioè dell’avvocato nominato dal giudice in sostituzione dell’avvocato di fiducia evidentemente assente in quel momento. In sostanza, quegli imputati non avrebbero avuto nessun difensore in quella udienza. A formulare la richiesta è stata la stessa procura di Taranto. Adesso, su disposizione della Corte, gli atti verranno di nuovo inviati al giudice dell’udienza preliminare. Il ritorno alla fase preliminare coinvolge le tre società (Ilva spa, Riva Fire e Riva Forni Elettrici) e i 44 imputati che avevano scelto di essere giudicati con il rito ordinario, tra i quali Nicola e Fabio Riva, l’ex governatore della Puglia Nichi Vendola e il sindaco di Taranto Ippazio Stefano.

 

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