Inchiesta Mose, Galan chiede il patteggiamento. I pm favorevoli ai domiciliari.

Giancarlo ha chiesto il patteggiamento.

Firenze I legali del deputato di Forza Italia Giancarlo Galan hanno chiesto il patteggiamento a due anni e dieci mesi di reclusione e una confisca per 2,6 milioni di euro, nell’ambito dell’inchiesta sul Mose. L’istanza è stata presentata alla procura di Venezia, che l’ha accolta e inviata al Gip per la decisione. I difensori dell’ex governatore del Veneto hanno inoltre chiesto gli arresti domiciliari per il loro assistito. Anche in questo caso i pm si sono detti favorevoli. Galan è in carcere dopo che la Camera lo scorso 21 luglio con 395 voti a favore aveva autorizzato l’arresto dell’ex governatore, accusato di corruzione. 

 

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