Bancarotta, indagato il padre di Matteo Renzi

Indagato il padre di Matteo Renzi per bancarotta fraudolenta

Firenze Tiziano Renzi, padre del presidente del Consiglio, è iscritto nel registro degli indagati per bancarotta fraudolenta. L’indagine è nata dopo la dichiarazione di fallimento della società Chil Post srl il 7 novembre 2013 ed è seguita dal pm Marco Ayroldi e dall’aggiunto Nicola Piacente. L’impresa si occupava di distribuzione di giornali e volantini. Il curatore, secondo quanto riportato da La Repubblica e Il Secolo XIX, avrebbe rilevato passaggi sospetti dei rami d’impresa, e comunque delle uscite di denaro non giustificate e per questa ha trasmesso la relazione alla Procura della Repubblica.

Prima di diventare Chil Post la società si chiamava Chil e il Fatto Quotidiano ne aveva scritto per le polemiche che avevano coinvolto l’allora sindaco di Firenze. Il futuro candidato alle primarie risultava assunto come dirigente dalla società di famiglia, la Chil Srl appunto, undici giorni prima che l’Ulivo lo candidasse a presidente della Provincia di Firenze nel 2004. Grazie a quella assunzione da dirigente (messo in aspettativa dopo l’elezione) i contributi della pensione del dirigente-sindaco venivano versati, di fatto, dalla collettività.

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