Scuola Diaz, Caldarozzi ai domiciliari

Firenze Gilberto Caldarozzi, già capo del Servizio centrale operativo all’epoca della cattura di Bernardo Provenzano, sul blitz alla scuola Diaz durante il G8 di Genova si «è prestato a comportamenti illegali di copertura poliziesca propri dei peggiori regimi antidemocratici». Lo scrivono i giudici di Cassazione nelle motivazioni della sentenza che conferma il no all’affidamento ai servizi sociali di Caldarozzi, condannato in via definitiva a tre anni e otto mesi di reclusione per quella vicenda. Il dirigente, attualmente sospeso dal servizio a causa dell’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni inflitti dai giudici come pena accessoria, dovrà quindi scontare la sua pena agli arresti domiciliari, come stabilito dal Tribunale di sorveglianza di Genova nell’aprile scorso. Una pena di soli otto mesi, dato che tre anni sono coperti dall’indulto. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *