Strage di Viareggio, confermato il licenziamento di Riccardo Antonini

Lucca – Fumata nera per la riassunzione di Riccardo Antonini. Questa mattina, dopo quattro udienze, il Tribunale di Lucca ha deciso di respingere il suo ricorso contro il provvedimento di licenziamento del ferroviere, avvenuto lo scorso 7 novembre 2011.

Antonini era stato licenziato all’indomani della chiusura dell’incidente probatorio della strage di Viareggio, dove aveva ricoperto il ruolo di consulente gratuito per i familiari delle vittime. La decisione è arrivata al termine di un processo voluto con forza dallo stesso Antonini, che lo scorso 24 gennaio aveva rifiutato una proposta di conciliazione che avrebbe consentito il reintegro del ferroviere e la revoca del licenziamento da parte di Rfi, sostituita con la sospensione per 10 giorni, con corresponsione delle retribuzioni medio tempore maturate.

Antonini ha annunciato ricorso alla sentenza. In tribunale a Lucca, a sostenere il ferroviere, c’erano anche i familiari delle vittime del disastro ferroviario di Viareggio e alcuni colleghi di lavoro.
In udienza a Lucca questa mattina i legali di Fs hanno sostenuto che Antonini aveva pervicacemente adottato un atteggiamento di insubordinazione.

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