Ilva, maxi evasione e truffa allo Stato. Sequestrati 1,2 miliardi alla famiglia Riva

Taranto – Una somma pari a circa 1 miliardo e 200 milioni di euro sottratti nell’arco di un decennio alle casse dell’Ilva, portati in paradisi fiscali e fatti rientrare in Italia grazie allo scudo fiscale nel 2009. E’ questa l’ipotesi accusatoria che ha fatto scattare l’iscrizione di Emilio e Adriano Riva nel registro degli indagati aperto dalla Procura di Milano. I due fratelli, proprietari dell’Ilva di Taranto, sono accusati di truffa aggravata ai danni dello Stato e trasferimento fittizio di beni. Oltre ai sequestri, sono in corso una serie di perquisizioni nei confronti della famiglia Riva e di diversi professionisti che ne hanno curato la pianificazione fiscale.

L’altra notizia della giornata è la concessione degli arresti domiciliari al presidente della Provincia di Taranto Gianni Florido da parte del gip del Tribunale di Taranto Patrizia Todisco. Florido era stato arrestato il 15 maggio scorso per concussione nell’ambito dell’inchiesta sull’Ilva Ambiente svenduto.

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