Diaz, detenzione domiciliare per Canterini e Caldarozzi

Per la prima volta nella vicenda dei fatti della scuola Diaz durante il G8 di Genova, due poliziotti, dopo la sentenza definitiva di condanna della Cassazione, dovranno scontare un periodo di detenzione, seppure ai domiciliari.

FirenzePer la prima volta nella vicenda dei fatti della scuola Diaz durante il G8 di Genova, due poliziotti, dopo la sentenza definitiva di condanna della Cassazione, dovranno scontare un periodo di detenzione, seppure ai domiciliari. E’ quanto hanno deciso i giudici del tribunale di Sorveglianza di Genova nei confronti dell’ex capo dello Sco, Gilberto Caldarozzi, e di Vincenzo Canterini, ex capo del settimo Reparto Mobile di Roma. Entrambi avevano chiesto, insieme agli altri quindici funzionari di polizia condannati in Cassazione, la concessione dell’affidamento in prova ai servizi sociali. Ma il tribunale di Sorveglianza ha respinto la richiesta e ha stabilito che dovranno scontare 8 mesi il primo e e 3 mesi il secondo, residuo pena entrambi per falso.

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