Giornata mondiale delle vittime dell’amianto. Per non dimenticare

Il 28 Aprile è la giornata dedicata alle vittime dell’amianto nel mondo. Iniziative in tutta Italia.

Firenze – Il 28 aprile è la giornata dedicata alle vittime dell’amianto nel mondo, ma non vuole essere la celebrazione di una ricorrenza. Tante iniziative in tutta Italia. Introdotta in occasione del Forum Mondiale sull’Amianto tenutosi nel 2005 a Porto Alegre e ribadita dalla Conferenza Europea sull’Amianto per ricordare i milioni di lavoratori morti a causa dell’amianto, la giornata deve richiamare l’attenzione su un problema che dal passato,diventa presente e, purtroppo, futuro. Perché coloro che nel passato sono stati esposti all’amianto, continuano a morire al ritmo di 5000 all’anno, per le caratteristiche delle malattie correlate all’asbesto che hanno periodi di latenza assai lunghe.

Nel mondo ci sono 125 milioni di lavoratori esposti ad amianto (O.M.S.) ed il picco di morti per mesotelioma è atteso nel 2025 con 30.000 morti per neoplasie causate dall’amianto e 250.000 morti per tumore delle pleura.

Da tutto il mondo si guarda all’Italia, al processo Eternit, che potrebbe sancire definitivamente la responsabilità dei costruttori dei prodotti a base di amianto per quanto riguarda l’”avvelenamento” delle popolazioni esposte. “Arriviamo a questa giornata con la vertenza amianto al culmine” ha detto Bruno Pesce, leader storico della battaglia contro la contaminazione da amianto a Casale Monferrato:” Il processo d’appello Eternit riprenderà il 6 maggio per terminare alla fine del mese o a inizio giugno al massimo e quindi siamo in una fase cruciale”.

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