Consulta: la legge salva-Ilva è costituzionale

La legge salva-Ilva è legittima.

Roma La legge salva-Ilva è legittima. Lo ha stabilito la Corte Costituzionale che ha dichiarato inammissibili i ricorsi presentati dalla magistratura di Taranto. La Consulta con un comunicato ha spiegato di ritenere  «in parte inammissibili e in parte non fondate le questioni di legittimità costituzionale degli artt. 1 e 3 del decreto-legge n. 207 del 2012, conv. dalla legge n. 231 del 2012» aggiungendo che «la decisione è stata deliberata, tra l’altro, in base alla considerazione che le norme censurate non violano i parametri costituzionali evocati in quanto non influiscono sull’accertamento delle eventuali responsabilità derivanti dall’inosservanza delle prescrizioni di tutela ambientale, e in particolare dell’autorizzazione integrata ambientale riesaminata, nei confronti della quale, in quanto atto amministrativo, sono possibili gli ordinari rimedi giurisdizionali previsti dall’ordinamento». Inoltre, i giudici hanno «ritenuto che le norme censurate non hanno alcuna incidenza sull’accertamento delle responsabilità nell’ambito del procedimento penale in corso davanti all’autorità giudiziaria di Taranto». In sostanza, l’azienda può continuare a produrre. Il diritto al lavoro è salvo, il diritto alla salute è subordinato al primo.

 

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