Eternit, le richieste di risarcimento dei Comuni: 31 milioni di euro per Casale Monferrato, 4 per Cavagnolo

In primo grado gli imputati erano stati condannati a versare 25 milioni di euro a Casale ma non lo hanno fatto. Il 28 marzo al via un tavolo tecnico a Roma per recuperare i risarcimenti

Torino – Continuano gli interventi degli avvocati delle parti civili al processo d’appello Eternit. Il comune di Casale Monferrato ha richiesto un risarcimento di 31 milioni di euro, sei in più dei 25 disposti nella sentenza di primo grado, peraltro mai versati. A questo proposito il sindaco Giorgio Demezzi ha annunciato che il 28 marzo a Roma si riunirà il Tavolo di confronto tecnico allo scopo di individuare iniziative per il recupero delle provvisionali previste dalla sentenza di primo grado. Non solo i 25 milioni che spettano a Casale Monferrato ma anche i risarcimenti mai versati a molte singole persone, enti e associazioni che si erano costituite parte civile.

Tornando alle richieste delle altre parti civili dell’udienza di oggi, il Comune di Cavagnolo ha invece chiesto ai giudici di confermare il risarcimento di quattro milioni di euro disposto in primo grado.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *