Pomigliano, respinto il ricorso Fiom. Diciannove dipendenti dovranno lasciare il posto

Il segretario Maurizio Landini attacca gli altri sindacati. Si temono maggiori esuberi entro l’estate.

Roma – Il giudice del Tribunale di Roma ha respinto questa mattina il ricorso presentato dalla Fiom contro le 19 procedure di mobilità annunciate da Fabbrica Italia Pomigliano lo scorso 31 ottobre, sulle quali non si è trovato un accordo tra azienda e sindacati. Così 19 operai adesso potrebbero perdere il lavoro. Ma le prospettive sono ben peggiori. Sembra difficile che la Fiat mantenga i 2 mila posti dello stabilimento ed entro l’estate l’azienda potrebbe annunciare nuovi esuberi.

Il segretario della Fiom Maurizio Landini attacca gli altri sindacati: “Hanno fatto un regalo insperato all’azienda e dovranno spiegare ai duemila lavoratori che ciò che è stato firmato due anni fa non vale più”

L’analisi di Paolo Griseri (Repubblica TV)

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