Diaz, condannati i vertici della polizia. I funzionari saranno sospesi.

Confermate in via definitiva le condanne per falso aggravato inflitte agli alti funzionari di polizia coinvolti nelle violenze alla scuola Diaz di Genova, il 21 luglio 2001. Lo ha deciso la quinta sezione penale della Cassazione confermando l’impianto accusatorio della Corte di Appello (18 maggio 2010).

RomaConfermate in via definitiva le condanne per falso aggravato inflitte agli alti funzionari di polizia coinvolti nelle violenze alla scuola Diaz di Genova, il 21 luglio 2001. Lo ha deciso la quinta sezione penale della Cassazione confermando l’impianto accusatorio della Corte di Appello (18 maggio 2010).  Confermata anche la pena accessoria dell’interdizione dai pubblici uffici che colpisce alcuni alti dirigenti dell’apparato investigativo: Franco Gratteri, capo della Direzione centrale anticrimine, Giovanni Luperi, capo del dipartimento analisi dell’Aisi, ex Sisde, Gilberto Caldarozzi, capo del Servizio centrale operativo. Nel dettaglio, la Cassazione ha confermato 4 anni a Giovanni Luperi e Francesco Gratteri, 5 anni per Vincenzo Canterini (all’epoca comandante del Reparto mobile di Roma, oggi a riposo), 3 anni e 8 mesi a Gilberto Caldarozzi, Filippo Ferri, Fabio Ciccimarra, Nando Dominici (questi ultimi all’epoca dirigenti di diverse Squadre mobili), Spartaco Mortola (ex capo della Digos di Genova), Carlo Di Sarro, Massimo Mazzoni, Renzo Cerchi, Davide Di Novi e Massimiliano Di Bernardini. Prescritti, invece, i reati di lesioni gravi contestati a nove agenti appartenenti al VII nucleo sperimentale del Reparto mobile di Roma. I condannati potranno beneficiare dell’indulto, approvato in Parlamento nel 2006, e nessuno finirà in carcere (link)

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