Confindustria punisca Fininvest perché paga il pizzo. Dirlo non è reato.

Non è diffamatorio affermare che la Fininvest pagò il pizzo alla mafia e che Confindustria dovrebbe adottare provvedimenti contro l’azienda di Silvio Berlusconi, per coerenza con le nette prese di posizione degli ultimi anni verso gli imprenditori che si piegano alle richieste criminali.

FirenzeNon è diffamatorio affermare che la Fininvest pagò il pizzo alla mafia e che Confindustria dovrebbe adottare provvedimenti contro l’azienda di Silvio Berlusconi, per coerenza con le nette prese di posizione degli ultimi anni verso gli imprenditori che si piegano alle richieste criminali. Lo ha stabilito il gip del Tribunale di Roma Maurizio Caivano, che il 31 maggio ha accolto la richiesta di archiviazione di una querela presentata da Fedele Confalonieri, presidente di Mediaset, contro ilfattoquotidiano.it. Per continuare a leggere l’articolo, pubblicato sul sito “Il Fatto” clicca qui.

 

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