I condannati al processo Eternit non pagano i risarcimenti alle vittime

La denuncia degli avvocati dei familiari delle vittime: “La sentenza non è rispettata”

Torino – Una notizia che non può passare inosservata. Stephen Schmidheiny e Jean Louis de Cartier, condannati in primo grado a 16 anni di carcere per disastro doloso e rimozione delle cautele antiinfortunistiche, non pagano i risarcimenti dovuti sia agli enti che alle migliaia di familiari di vittime e di malati.

In totale si tratta di circa cento milioni di euro, la maggior parte dei quali, circa tre quarti, ricade su De Cartier, gli altri sulla società Etex, riconducibile alla galassia della multinazionale Eternit. Al momento non sono state date disposizioni per versare le cosiddette provvisionali, ovvero gli acconti sui risarcimenti veri e propri.

Uno spregio al diritto e alla giustizia che merita la più netta riprovazione. Ci associamo all’iniziativa dei deputati Antonio Boccuzzi e Stefano Esposito (Pd) che hanno presentato un’interpellanza al governo per «sollecitarlo ad intervenire».

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