Roma – Non ci sarà la revisione del processo per concorso esterno in associazione mafiosa nei confronti di Bruno Contrada, l’ex numero due del Sisde condannato a dieci anni di reclusione per aver favorito Cosa Nostra. L’ha deciso la Cassazione. E’ stata così confermata la decisione con la quale la corte d’appello di Caltanissetta, lo scorso 8 novembre, aveva detto no alla riapertura del processo. Contrada terminerà di espiare la pena tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre di quest’anno. Contrada sconta ai domiciliari, per motivi di salute, la condanna a dieci anni di reclusione (link).
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