Formigli-Fiat, la Corte di Appello sospende il risarcimento da 7 milioni

Firenze - La Corte di Appello di Torino ha sospeso l’efficacia esecutiva della sentenza che infliggeva un maxi risarcimento (7 milioni di euro) ai danni di Corrado Formigli e della Rai per una puntata di Annozero sulla Fiat.  Il Lingotto non potrà pretendere dal giornalista il pagamento, ma dovrà attendere la sentenza di secondo grado. I giudici della sezione civile, presieduti da Paolo Prat, hanno affermato che «i motivi di appello appaiono connotati da requisiti di serietà plausibili» e che «il grave danno (si fa riferimento a Formigli ndr) appare logicamente plausibile e correttamente argomentato». In sostanza, il ricorso presentato da Formigli è valido e per tali ragioni la Corte ha accolto il ricorso del conduttore. Adesso, la Corte di Appello di Torino dovrà pronunciarsi nel merito. La priossima udienza è fissata per il 6 luglio (link).
 

 

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