Ora è ufficiale: il comune di Casale ha detto no ai milioni dell’Eternit

Torino - Lo avevamo già anticipato ma solo adesso è arrivata l’ufficialità. Casale Monferrato ha rinunciato ai milioni di Mr. Eternit. La giunta comunale presieduta da Giorgio Demezzi ha rifiutato la proposta della Becon A.G. per conto dell’imputato Stephan Schmidheiny, accusato dal pool del pm Raffaele Guariniello di disastro doloso e omissioni dolosa di cautele antinfortunistiche per l’inquinamento e le malattie mortali provocate dall’amianto.

Lo svizzero proprietario della Eternit AG aveva offerto 18,3 milioni di euro a patto che il Comune uscisse dal processo e rinunciasse a qualsiasi azione futura nei suoi confronti e verso le sue aziende. Un’offerta rigettata da Demezzi dopo l’avvio di un percorso istituzionale con il Ministro della Salute Renato Balduzzi e con il Ministro dell’Ambiente Corrado Clini: “Abbiamo valutato con senso di responsabilità e razionalità, nonostante la forte emotività che evoca il nostro dramma”, ha affermato il sindaco.

La sentenza sarà pronunciata lunedì 13 febbraio.

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