Eternit, non ancora firmato l’accordo con Schmidheiny

Il sindaco Demezzi riceve il testo della proposta di transazione: “Aspettiamo le decisioni del governo, se ci aiuteranno rifiuteremo l’indennizzo”

Torino – Il Comune di Casale Monferrato non ha ancora firmato la proposta di indennizzo avanzata da uno degli imputati della Eternit – 18,3 milioni di euro – “in quanto stiamo aspettando le decisioni del Governo e vogliamo tenere massimamente viva l’attenzione sull’emergenza della città”.

Lo ha ribadito il sindaco, Giorgio Demezzi, in una conferenza stampa in cui ha reso pubblico il testo definitivo della proposta di transazione, consegnato giovedì sera dai legali dell’imputato svizzero Stephan Schmidheiny. Accettare il risarcimento comporta il ritiro della costituzione di parte civile del Comune al processo per le migliaia di morti e malattie da amianto in corso in tribunale a Torino.

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