Il garante per la privacy: stop alla videosorveglianza dei lavoratori senza garanzie di legge

Una sentenza dello scorso 23 dicembre: per essere in regola nell’installazione di telecamere occorre comunque e sempre rispettare le procedure stabilite dallo Statuto a tutela dei lavoratori.

Roma – Una notizia interessante uscita nei giorni prima di Natale e che secondo noi non ha avuto il giusto risalto sui mezzi di comunicazione. Il Garante per la privacy ha dichiarato illeciti i sistemi di videosorveglianza che controllano i lavoratori in assenza delle garanzie di legge.

Il Garante si è pronunciato su quattro casi e ha “spento” le telecamere ad un’amministrazione pubblica, ad una società che opera nel settore dell’Ict, ad una casa di riposo e ad un centro di riabilitazione in convenzione con il servizio sanitario.

Gli occhi elettronici erano stati installati in violazione dello Statuto dei lavoratori, che vieta il controllo a distanza dei dipendenti, e della normativa in materia di protezione dei dati personali.

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