A Viareggio corteo di solidarietà per Riccardo Antonini, licenziato dalle Ferrovie perché consulente dei familiari delle vittime della strage ferroviaria

Mille persone hanno partecipato alla manifestazione indetta da Cgil e Fiom. Chiesto il reintegro dell’operaio

Viareggio – Mille persone hanno partecipato allo sciopero e al corteo organizzato ieri a Viareggio da Cgil e Fiom per protestare contro il licenziamento di Riccardo Antonini, l’operaio delle Ferrovie consulente dei familiari delle vittime della strage ferroviaria del 29 giugno 2009 a Viareggio.

«Non mi tapperanno la bocca – ha detto Antonini – Sono al fianco dei familiari delle vittime della strage di Viareggio, perchè così va definita e faremo il possibile che non venga dimenticata come tante altre per cui non ci sono stati colpevoli. Chiediamo a grande voce verità e giustizia».

Toccanti le parole di Daniela Rombi, presidente dell’associazione «Il Mondo che vorrei» e mamma di Emanuela Menichetti, morta a 21 anni nella strage: “Le assicurazioni non mi hanno comprato, come pure le Ferrovie. Volevano darmi prima 370mila euro e poi sarebbero arrivati a 480mila per il risarcimento di mia figlia, ma ho detto no, chiedendo che con quei soldi cercassero più sicurezza sui treni e per le ferrovie per evitare che ci siano altre tragedie come quelle di Viareggio”.

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