Processo Eternit, sentenza dal 13 febbraio

Nell’ultima udienza le difese cercano di escludere il dolo, causa della condanna nel processo Thyssen

Torino – Dopo due anni e 66 udienze si avvia a conclusione il maxi processo ai due dirigenti della Eternit, la multinazionale dell’amianto, imputati per disastro ambientale doloso e omissione di cautele sui luoghi di lavoro. La sentenza e’ prevista per il prossimo 13 di febbraio.

Oggi in aula a Torino i difensori del milionario svizzero, Stephan Schmidheiny, e del barone belga, Louis de Cartier, hanno proseguito le loro controrepliche che si concluderanno il 13 febbraio, prima che la Corte si ritiri in camera di consiglio per emettere la sentenza. Gli avvocati si sono soffermati sulla questione del dolo sottolineando la differenza rispetto alla vicenda Thyssenkrupp. Secondo la difesa infatti mentre nel procedimento Thyssen il dolo e’ stato legato alla volonta’ di contenere i costi, nella vicenda Eternit si farebbe difficolta’ a rintracciare il dolo visti gli investimenti fatti.

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