Il direttivo Cgil approva l’accordo sui contratti. Ma è ancora scontro con la Fiom

Il leader della Fiom Landini parla di “pratica non particolarmente democratica”. Susanna Camusso difende il testo dell’accordo

Roma – Lo scorso 28 giugno Confindustria, CGIL, CISL e UIL hanno sottoscritto l’accordo interconfederale sulla rappresentanza sindacale. Tra i punti toccati dall’accordo ricordiamo l’efficacia dei contratti collettivi aziendali, l’esigibilità degli impegni assunti attraverso la contrattazione collettiva, la retroattività, le deroghe alla contrattazione nazionale, la certificazione della rappresentatività e la funzione dei contratti aziendali.

Ieri il direttivo della Cgil, convocato in riunione straordinaria, ha approvato l’accordo con l’84% di voti favorevoli: 117 i si’, 21 i no ed un astenuto. E, contestualmente, ha dato il via libera alla consultazione tra gli iscritti: saranno le singole categorie a decidere le modalita’ del voto. Le assemblee partiranno il 12 luglio e termineranno entro il 16 settembre. L’esito, che sara’ reso noto il 20 settembre, sara’ vincolante per tutta la confederazione e, quindi, per tutti i territori e le categorie. Compresa la Fiom, che invece e’ tornata a bocciare l’accordo e ha contestato le regole della stessa consultazione.

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