Processo breve, arriva il sì della Camera.

La Camera con 314 voti a favore e 296 contrari ha approvato il cosiddetto processo breve, l’ennesima legge ad personam per il Presidente del Consiglio. Adesso, il testo passerà di nuovo all’esame del Senato per l’approvazione definitiva.

Roma – La Camera ha approvato il testo sulla prescrizione breve con 314 voti a favore e 296 contrari. Con questi numeri è passato a Montecitorio il provvedimento che riduce i tempi della prescrizione per gli incensurati non ancora colpiti da una sentenza di primo grado. L’articolo 3 del testo, noto come processo breve, modificato da un emendamento di Maurizio Paniz riduce i tempi della prescrizione per gli incensurati passando da un quarto ad un sesto della pena. Si applica ai processi che non sono ancora giunti a sentenza di primo grado. Non coinvolge i reati per terrorismo e mafia. Ha superato l’esame anche l’articolo 4, inerente alla «durata ragionevole del processo» e sull’«obbligo di segnalazione» . Tale articolo, modificato sempre dal relatore Paniz, prevede che il capo dell’ufficio giudiziario segnalerà al ministro della Giustizia e al Csm le toghe che “sforano” i tempi del processo stabiliti dalla legge: tre anni in primo grado, due anni in appello, e un anno e sei  mesi in Cassazione, per quanto riguarda i reati con la pena massima di dieci anni. L’opposizione ha votato stringendo tra le mani una copia della Costituzione, mentre  i deputati dell’Idv hanno alzato diversi cartelli con le scritte: “Crac Parmalat, nessuna giustizia”, “Rogo Thyssen, nessuna giustizia” e altri cartelli.  Adesso, il processo breve passerà al Senato per la sua approvazione definitiva. Se sarà così – difficile immaginarsi il contrario – assisteremo alla prescrizione del processo Mills, a seguire quello di Mediaset e Mediatrade dove il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è imputato. Una legge che provocherà un’ulteriore ferita in quei cittadini, tanti, in attesa di avere giustizia per le tanti stragi che sono avvenute nel nostro Paese (link).

Il presidio dei parenti delle vittime… (video, Il Fatto Quotidiano)

Dalla Camera sì al processo breve (La Repubblica)

Intervista all’onorevole Angela Napoli (Articolo 21)

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *