Manovra: magistrati in sciopero il 1° luglio.

FirenzeIl Comitato direttivo centrale dell’Anm (Associazione nazionale magistrati) ha proclamato l’astensione dal lavoro per il 1° luglio contro la manovra economica varata dal governo. Ad annunciarlo stamani è stato il presidente dell’Anm Luca Palamara accogliendo le proposte avanzate nei giorni scorsi dalla giunta. Una decisione che ha riscosso l’assenso di tutte le correnti della magistratura. Ad astenersi dal lavoro non saranno soltanto i giudici ordinari, ma anche gli amministrativi e i contabili. Lo stesso Comitato ha deciso l’organizzazione di uno “sciopero bianco”, ovvero «una o più giornate di mobilitazione e di protesta – si legge nel comunicato dell’Anm – con sospensione delle attività di supplenza. Questa azione di protesta si svolgerà nella settimana che va dal 21 al 25 giugno. «L’individuazione dei giorni – è scritto nel comunicato – è delegata alle sezioni distrettuali, così come le modalità di attuazione, nei limiti delle indicazioni contenute in un vademecum e secondo le specifiche esigenze dei singoli distretti».  Il Comitato direttivo centrale ha deciso inoltre di organizzare assemblee tra l’8 e il 18 giugno al fine di sensibilizzare e far conoscere all’opinione pubblica «la situazione di grave disagio in cui versano i magistrati e simulare gli effetti della mancata supplenza». Il Comitato direttivo centrale ha inoltre deciso di istituire un ufficio di assistenza e consulenza legale per i magistrati che vorranno intraprendere un’azione giudiziaria contro la manovra.

Le ragioni della protesta.
  

 

 

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