Anpi: sulla memoria non si taglia.

FirenzeE’ un provvedimento grave e intollerabile il taglio dei contributi, già ripetutamente ridotti negli anni passati, a enti storici come l’Istituto nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia, l’istituto Alcide Cervi, il museo di via Tasso a Roma, la Fiap (Federazione italiana associazioni partigiane), l’Aned (Associazione nazionale ex deportati), l’Anppia (Associazione nazionale perseguitati politici italiani antifascisti), la Federazione italiana volontari della libertà, l‘Associazione nazionale combattenti e reduci.

Un vero e proprio attacco alla memoria di quanti, con il proprio sacrificio, contribuirono in modo decisivo a liberare il Paese dalla dittatura nazifascista, conquistandolo alla democrazia e al vivere civile. L’Anpi denuncia con forza un colpo di mano che deve essere immediatamente fermato e fa appello a tutte le coscienze democratiche, agli antifascisti, ai partigiani, ai giovani ad opporre un no deciso e unitario.

Fonte: Anpi.

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