Firenze - Paolo Ruffini va reintegrato alla direzione di Raitre. Lo ha disposto il giudice del lavoro di Roma, accogliendo il ricorso presentato dallo stesso Ruffini dopo la sua sostituzione, lo scorso 25 novembre, con Antonio Di Bella. Da parte sua, la Rai prende atto dell’ordinanza, però annuncia ricorso al giudice superiore. «Indizi gravi, precisi e concordanti» che collegano la sostituzione di Ruffini alla direzione di Raitre all’aperta critica al contenuto di alcuni programmi della rete. Per cui la «delibera di sostituzione del vertice di Raitre non appare dettata da reali esigenze di riorganizzazione imprenditoriale presentando invece un chiaro connotato di motivazione discriminatoria e quindi illecita». Questo è punto principale della sentenza che dà ragione a Ruffini che dovrà rimprendere il suo posto quanto prima (link).
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