Roma - Si celebra oggi la Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro, promossa per il 28 aprile, dal 2003, dall’Ilo (Organizzazione internazionale del lavoro) per diffondere una cultura della prevenzione e del lavoro ‘dignitoso’ in tutto il mondo.
A livello mondiale 6300 persone muoiono ogni giorno a causa di un incidente o di una malattia correlata al lavoro, per un bilancio annuale che è stimato in 2 milioni e 300 mila morti.
In Italia, secondo i dati Inail del primo semestre 2009, gli infortuni e le morti sul lavoro sono diminuiti rispettivamente dell’11,1% e del 13,1% rispetto allo stesso periodo del 2008. Ma le statistiche non possono confortare più di tanto quando si parla di vite umane: i 1000 morti e gli 800 mila infortuni sul posto di lavoro che si verificano ogni anno nel nostro Paese sono dati che non possono e non devono lasciare indifferenti.
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