Festa della Liberazione: noi canteremo “Bella Ciao”.

Firenze - Un viaggio nell’Italia dove spuntano in gran numero comportamenti riconducibili al razzismo, all’intolleranza. Una condotta figlia di regimi, il nazismo e il fascismo, combattuti e sconfitti dalla lotta partigiana e speravamo sepolti per sempre. Nello Stivale, invece, da tempo ormai si parla di epurazione, censura, discriminazione razziale e voglia di stravolgimento della Carta Costituzionale. Siamo alle porte della Festa di Liberazione, un motivo in più per opporre all’arroganza, alla violenza – anche solo delle parole – i valori conquistati dalla Resistenza. Nel nostro breve giro, la mente ci riporta a Coccaglio, comune leghista  nella provincia di Brescia, dove lo scorso anno l’amministrazione con in testa il sindaco Franco Claretti decise di dar vita all’operazione “White Christmas“, ovvero bianco Natale. Prima ancora, c’era stato il decreto sicurezza, varato dal governo nazionale: ronde legalizzate, registrazione dei clochard e introduzione del reato di clandestinità. Grazie, anche alla legge Bossi-Fini. Se facciamo un salto in avanti, arriviamo al presente dove ad Adro, altro comune a maggioranza leghista e sempre in provincia di Brescia, si è deciso di negare la mensa ai bimbi dei genitori morosi. Un fatto fotocopia di quanto avvenuto qualche settimana fa a Montecchio Maggiore, nel vicentino. Non va meglio per gli alloggi popolari. Il programma “Annozero”, giovedì sera ha raccontato la situazione a Cittadella. In questo modo, non si fa altro che alimentare la guerra fra poveri. L’ultimo pensiero è rivolto al sindaco leghista di Mogliano, Giovanni Azzolini – comune in provincia di Treviso -, dove in un primo tempo ha censurato alla banda comunale di suonare “Bella Ciao” per poi fare marcia indietro. Lo stesso primo cittadino ha chiesto spiegazioni all’Anpi sul perchè un sindaco della Lega non possa avere la tessera. Nel nostro piccolo, abbiamo provato a darle delle motivazioni. Sono soltanto alcuni dei tanti episodi che feriscono il nostro Paese, fondato sulle basi dell’accoglienza, della solidarietà. Intanto, signor sindaco il 25 aprile noi canteremo “Bella Ciao”. 

 

Il 25 aprile è festa della memoria e del futuro (Articolo 21)   

La proposta di una giovane romana (Anpi)

Le iniziative in tutta l’Italia (Anpi)

Link (La Repubblica) 

La censura   

Le riflessioni dello storico (Articolo 21)

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  1. ivan ha scrcitto quanto segue il sabato, 24 aprile 2010 alle 12:22.

    possiamo esercitarci con il karaoke di Bella Ciao http://www.historychannel.it/karastoria/#video_karastoria


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