E’ morta Lauretta Masiero. Una vita fra teatro, cinema e piccolo schermo.

Roma - E’ morta stamani a Roma Lauretta Masiero. L’attrice, nata il 25 ottobre 1927 a Venezia, da tempo era ricoverata in un clinica della capitale. A dare la notizia della scomparsa è stato il figlio Gianluca Guidi, nato dalla relazione con Johnny Dorelli. La Masiero esordì nel teatro di varietà come ballerina negli spettacoli di Wanda Osiris e soprattutto di Macario nel 1945. Quell’esordio negli spettacoli di rivista, ha segnato tutta la carriera di Lauretta Masiero. Nel suo percorso, anche tanto cinema con Totò e Rascel e anche televisione. È stata conduttrice di Canzonissima nell’edizione 1960-1961. Uno sceneggiato le diede nel 1965 ulteriore popolarità nei panni della investigatrice Laura Storm nell’omonimo sceneggiato televisivo della Rai, “Le avventure di Laura Storm” (link).   

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Il maxiprocesso resterà a Torino? La decisione slitta a lunedì prossimo

Torino - Era una udienza molto attesa quella odierna al processo Eternit. Il presidente del Tribunale di Torino, dottor Giuseppe Casalbore, era infatti chiamato a pronunciarsi sulla richiesta di trasferimento del dibattimento a Genova, presentata dalla difesa nell’udienza precedente.

L’udienza però è stata rinviata di una settimana perché il presidente Casalbore è ammalato. La decisione quindi slitta a lunedì prossimo, 29 marzo.

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A Loris Mazzetti il premio Paolo Giuntella 2010

FirenzeL’associazione Articolo 21 ha deciso di consegnare il premio “Paolo Giuntella 2010″ al giornalista della Rai Loris Mazzetti, sospeso dalla Tv di Stato per aver scritto sul “Fatto Quotidiano” alcuni articoli nei quali denunciava le malefatte dell’azienda. Mazzetti, capostruttura di RaiTre e storico collaboratore di Enzo Biagi, ai microfoni di Italia Radio Web – intervista realizzata da Paola Venanzi – si è soffermato su alcuni punti. <<Sono onorato di ricevere il premio Giuntella  per due motivi. Primo perché sono gli amici di Articolo 21 a darmelo, secondo perché porta il nome di un grande giornalista che ha fatto questo mestiere tenendo sempre la schiena dritta>>.

Fonte: Articolo 21.

L’intervista a Loris Mazzetti.

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Amianto. storia di un serial killer. In risposta al signor Carlo e per chiunque voglia saperne di più sulla materia

Prato - Chi ci segue sa che la materia del lavoro ci sta particolarmente a cuore. Ci siamo presi l’impegno di seguire gli sviluppi dei processi Thyssen ed Eternit ma cerchiamo anche di seguire altre vicende, considerate minori solo perché non raggiungono le prime pagine dei giornali ma ugualmente meritevoli di attenzione perché coinvolgono delle persone, dei lavoratori che rischiano il posto di lavoro o, peggio ancora, la vita.

Alcuni mesi fa abbiamo pubblicato questo articolo sul caso della Riv Skf di Massa, un’azienda che produceva cuscinetti. Il signor Carlo ci ha inviato un interessante commento in merito agli screening svolti dalla ASL per accertare l’esistenza di altri casi di tumore tra gli operai dell’azienda. Il signor Carlo sostiene l’opportunità di controllare anche gli ex operai, dato che purtroppo l’insorgere di malattie come tumori e leucemie può avvenire anche dopo diversi anni.

Al signor Carlo e ai nostri lettori segnaliamo un libro uscito nel 2009 della scrittrice e giornalista Stefania Divertito. “Amianto. Storia di un serial killer“, questo il titolo dell’opera che ripercorre in un’inchiesta serrata i tanti aspetti dell’utilizzo di questo materiale, vietato solo dal 1992. L’autrice ricorda le patologie respiratorie connesse alla fibra e l’evidenza epidemiologica, come i 100 ex-dipendenti deceduti (su 120) della Sacelit, presso Messina; la sordità della burocrazia e il torpore della politica, contrapposto al coraggio isolato di alcuni giudici del lavoro. Per chi è interessato o vuole saperne di più sulla materia si tratta di un libro interessante e ricco di notizie.

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Sul manoscritto di Pasolini indagheranno i carabinieri

Roma - Nuovi sviluppi sul caso del manoscritto di Pierpaolo Pasolini che avrebbe dovuto costituire l’ultimo capitolo di Petrolio, il romanzo postumo del grande scrittore e regista morto a Roma nel 1975.

Come ricorderete, all’inizio del mese il senatore Marcello Dell’Utri aveva annunciato di essere in possesso di questo documento, che doveva essere presentato alla Mostra del Libro Antico di Milano. Ma alla mostra, che si è tenuta nei giorni scorsi, questo documento non si è visto e Dell’Utri ha detto che la persona che glieli doveva consegnare era scomparsa.

A questo punto è intervenuto Walter Veltroni, che ha portato il caso in Parlamento con un’interpellanza urgente al ministro della Cultura Bondi, chiedendo l’intervento dei carabinieri. Il ministro Bondi, replicando in aula all’esponente del Pd, ha promesso di «svolgere ulteriori accertamenti, anche attraverso i carabinieri», per poi informare il Parlamento. Il nostro augurio è che su questa vicenda, che entra a pieno titolo nei tanti misteri italiani, sia fatta chiarezza al più presto.

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Rai: sospeso per dieci giorni Loris Mazzetti

Roma - La Rai ha sospeso per dieci giorni Loris Mazzetti, capostruttura di RaiTre e storico collaboratore di Enzo Biagi. La notizia è stata resa nota dallo stesso Mazzetti e la motivazione del provvedimento sarebbero gli articoli che il giornalista ha scritto sul Fatto Quotidiano tra dicembre e febbraio.

Mazzetti ha ricevuto comunicazione del provvedimento una decina di giorni fa, ma ora, “anche alla luce di quello che sta accadendo”, ha deciso di “impugnarli”, affidandosi all’avvocato Domenico D’Amati.

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Thyssen, il Comitato tecnico regionale sulla sicurezza non fece sopralluoghi per due anni.

TorinoIl Comitato tecnico regionale sulla sicurezza, obbligatorio per legge, si costituì nello stabilimento Thyssenkrupp di Torino nel 2005. Fino al 2007, però, non venne eseguito nessun sopralluogo. Nell’estate 2007, quando venne elaborata la relazione con le prescrizioni alle quali l’azienda avrebbe dovuto adempiere, ormai la chiusura dello stabilimento era stata decisa. E, ad ogni modo, il termine ultimo per apportare le dovute modifiche e migliorie era il 31 dicembre dello stesso anno, ovvero tre settimane dopo il rogo che provocò la morte di sette operai. E’ quanto emerso stamani all’udienza del processo per l’incendio alla linea cinque. Nel corso dell’udienza è stato ascoltato, come teste della difesa, Michele Ferrero, ex presidente del Comitato regionale, organo previsto da un decreto del 1999 (link).    

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Premio Enzo Biagi. Seconda edizione.

Pianaccio (Lizzano in Belvedere) – Pubblichiamo il concorso, suddiviso in diversi punti, del Premio giornalistico “Enzo Biagi”, istituito dalla famiglia del cronista di Pianaccio.

Per onorare l’opera e la memoria di Enzo Biagi e in particolare, per ricordare la sua straordinaria passione e professionalità nel raccontare e scoprire la “cronaca” nelle vicende e spesso inaspettate articolazioni della società italiana, la famiglia ha istituito il Premio giornalisticoEnzo Biagi“.

Il premio è destinato a un giovane cronista per articoli pubblicati nel corso del 2009 su un quotidiano italiano di provincia. La partecipazione al premio è consentita a giornalisti professionisti, pubblicisti, collaboratori che non abbiano a gennaio 2010 compiuto i 35 anni di età. L’entità del premio, non divisibile, è fissata in 10.000 euro. La giuria potrà dare speciali menzioni, senza alcun premio in denaro, a cronisti che siano ritenuti particolarmente meritevoli.

La giuria è presieduta da Sergio Zavoli ed è composta da: Ferruccio de Bortoli, direttore del “Corriere della Sera”, Giangiacomo Schiavi, vicedirettore del “Corriere della Sera”, Antonio Padellaro, direttore de “Il Fatto quotidiano”, Paolo Occhipinti, direttore editoriale RCS Periodici, Stefano Jesurum, caporedattore di “Sette”, Loris Mazzetti, capostruttura Rai3, Fabio Fazio, giornalista, autore e conduttore televisivo e i vincitori della scorsa edizione, Francesca Lombardi e Carlos Passerini. 

La segreteria del premio è alla Libreria Rizzoli, Galleria Vittorio Emanuele, 79 -20121 – Milano  (signora Pierangela Bozzi, tel.338.5815411), ed è qui che andranno spedite le fotocopie degli articoli pubblicati.

I contributi sottoposti alla valutazione della giuria in  numero non superiore a tre per candidato, dovranno essere presentati – con indicazione e prova del giornale locale ove sono stati pubblicati – alla segreteria in duplice copia entro e non oltre il 30 aprile 2010. I contributi dovranno essere corredati da un breve curriculum del candidato contenente generalità e recapiti anche di posta elettronica.

L’assegnazione avverrà il 19 giugno 2010 a Pianaccio (Bologna). Contributi economici e logistici sono stati offerti dalla Banca di Credito Cooperativo di Lizzano in Belvedere e dal Comune di Lizzano in Belvedere.

La segreteria si riserva ogni ulteriore comunicazione relativa allo svolgimento del premio.

Link

Fonte: Articolo 21. 

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Crisi, accordo bipartisan sull’estensione della cassa integrazione. Ma il governo dà parere negativo

Roma - La cassa integrazione ordinaria si allungherà di sei mesi, dalle attuali 52 settimane a 78, l’equivalente di un anno e mezzo. Lo prevede un emendamento approvato dalla commissione Lavoro della Camera, con un sì bipartisan. La norma è a firma del relatore Giuliano Cazzola e modifica il testo base sugli ammortizzatori sociali, che unifica diverse proposte di legge, ed ha ottenuto il consenso del Pdl, della Lega e del Pd. L’Idv e l’Udc erano assenti. La misura approvata è adottata in via sperimentale e riguarda il biennio 2010-2011.

Ma nonostante la convergenza registrata in Parlamento il ministro del Lavoro Maurizio Sacconi ha annunciato il parere negativo all’emendamento da parte del governo, affermando che è una «norma inutile», perché i nuovi strumenti già «proteggono bene» i lavoratori delle aziende in crisi. Una presa di posizione ribadita in un’altra intervista e che ha suscitato reazioni indignate da parte del mondo politico e sindacale.

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Talk show politici, il Tar sospende il divieto per Sky e La7.

Roma - Il Tar del Lazio ha accolto la richiesta di sospensiva, presentata da Sky Italia e Telecom Italia Media – la società che controlla le emittenti del gruppo Telecom Italia, tra cui la La7 – in merito al regolamento dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni nella parte che blocca i talk show nel periodo elettorale. L’ordinanza del Tribunale riguarda il passaggio della delibera dell’Agcom che ha introdotto limitazioni ai talk show così rigide da portare alla loro interruzione in vista delle elezioni regionali. La richiesta di sospensiva di Sky e Telecom Italia Media riguardava l’articolo 6, comma 2, varato dall’Agcom, che disciplina la par condicio in vista delle prossime elezioni.Il Tribunale ha invece respinto la richiesta di Federconsumatori che voleva lo stop al regolamento della Vigilanza perchè ha ritenuto che, trattandosi di organismo parlamentare, <<sussistono profili di inammissibilità del gravame per la parte in cui è impugnato il regolamento>>. Le richieste sono state discusse dalla III sezione ter del Tar del Lazio. In ragione di tale ordinanza, per lunedì 15 marzo è stato convocato in seduta straordinaria il consiglio di amministrazione della Rai (link).

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