Torino – Il Comitato tecnico regionale sulla sicurezza, obbligatorio per legge, si costituì nello stabilimento Thyssenkrupp di Torino nel 2005. Fino al 2007, però, non venne eseguito nessun sopralluogo. Nell’estate 2007, quando venne elaborata la relazione con le prescrizioni alle quali l’azienda avrebbe dovuto adempiere, ormai la chiusura dello stabilimento era stata decisa. E, ad ogni modo, il termine ultimo per apportare le dovute modifiche e migliorie era il 31 dicembre dello stesso anno, ovvero tre settimane dopo il rogo che provocò la morte di sette operai. E’ quanto emerso stamani all’udienza del processo per l’incendio alla linea cinque. Nel corso dell’udienza è stato ascoltato, come teste della difesa, Michele Ferrero, ex presidente del Comitato regionale, organo previsto da un decreto del 1999 (link).
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