Thyssen, si torna in aula.

TorinoDopo diversi rinvii, è ripreso stamani il processo per il rogo alla Thyssenkrupp che provocò la morte di sette operai. Sono stati ascoltati alcuni testi della difesa, fra questi Antonietta Tota che, al momento della tragedia, ricopriva il ruolo di segretaria del personale dello stabilimento torinese. Incalzata dalle domande del pubblico ministero Raffaele Guariniello, Antonietta Tota ha ammesso che i corsi per la sicurezza dei dipendenti venivano svolti solo dopo l’orario di lavoro. E che, quindi, molti operai, già stremati dalla fatica, non li facevano. La stessa segretaria ha affermato che i corsi non erano obbligatori. E, non solo. E’ emerso anche che la direzione dell’azienda non ha mai inviato lettere di richiamo agli operai per la loro mancata frequentazione dei corsi. L’ultima udienza si era svolta lo scorso 17 dicembre. L’ultimo rinvio risale allo scorso 3 febbraio, determinato dalla morte in seguito ad un malore dell’avvocato Claudio Maria Papotti, procuratore legale della Regione, costituitasi parte civile.

Il processo è stato aggiornato al 24 febbraio.

Share

Lascia un commento