Roma - Si è svolto lo sciopero di quattro ore dei metalmeccanici della Fiat per protestare contro la chiusura dello stabilimento di Termini Imerese. Per i sindacati l’adesione è stata massiccia, dall’80% di Termini Imerese a una media tra il 50% e il 70% degli altri stabilimenti. L’azienda ovviamente fornisce dei dati più bassi, ma aldilà dei consueti balletti di cifre il dato saliente è la continuazione della protesta.
In questi giorni si sta parlando molto anche del caso Alcoa, la multinazionale americana dell’alluminio che ha ingaggiato un braccio di ferro col governo italiano e con la Commissione europea nel quale, come sempre, l’anello debole rischiano di essere i lavoratori.
Il governo ha annunciato di avere fissato un incontro con l’azienda per lunedì prossimo, 8 febbraio, e chiede all’azienda di non prendere decisioni unilaterali prima di tale incontro.
sia in un caso ke nell’altro basterebbero gli aiuti statali,che in molti incoano, a risolvere il prob?non si corre ilo riskio tra qualke anno o forse meno di ritorvarci di nuovo con lo stesso problema??sia governo ke sindacati dovrebbero trovare una soluzione seria e nn il solito pagliativo momentaneo
http://www.loccidentale.it/articolo/i+casi+fiat+e+alcoa+devono+insegnare+che+è+sbagliato+difendere+realtà+non+più+sostenibili.0085933