Mantova – Nel processo di primo grado, il tribunale di Mantova ha condannato l’industriale Rodolfo Belleli, 97 anni, a tre anni e dieci mesi e ad un risarcimento di 2 milioni e 400mila euro alle famiglie dei quattro operai morti per un tumore ai polmoni dopo essere stati esposti all’amianto negli anni dal 1962 al 1980. Il figlio di Belleli, Riccardo, è stato invece assolto per non aver commesso il fatto. Ecco i nomi dei quattro lavoratori: Fiorenzo Moratti, Francesco Danieli, Ezio Contesini e Giovanni Turazza. I parenti di un quinto operaio non si sono costituiti parte civile. Rodolfo Belleli e suo figlio, Riccardo, furono rinviati a giudizio nel 2006 con l’accusa di omicidio colposo plurimo collegabile alla morte di cinque dipendenti, che sarebbe stata provocata dalla lunga esposizione all’amianto. Per effetto dell’indulto, tre anni saranno condonati all’industriale Rodolfo Belleli (link).
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