Firenze - Il 12 dicembre 1969 una bomba esplose nella sede della banca nazionale dell’agricoltura in piazza Fontana, a pochi passi dal Duomo di Milano. Morirono 17 persone, ottantotto furono i feriti. Da quel giorno, insanguinato da cinque attentati terroristici (due nella città di Sant’Ambrogio, tre a Roma), sono trascorsi quarant’anni, durante i quali una fitta nebbia ha negato la verità ai familiari delle vittime. E, non solo a loro. Una grave lacuna per tutti i cittadini, per il Paese incapace nello specifico di dare un senso alla parola democrazia. La giustizia non è arrivata a formulare una condanna definitiva per la strage, anche se due sono i punti fermi: l’impronta neofascista nell’ambito della manovalanza e la devianza di una parte dei servizi segreti italiani. Il capitolo mandanti rimane per la verità processuale come un insieme di pagine bianche. Intanto, lodevole è stato lo sforzo compiuto dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che lo scorso 9 maggio, in occasione della Giornata della memoria, ha reso possibile l’incontro fra Gemma Calabresi e Licia Pinelli. Un’azione di riconciliazione di fronte a una politica che non abbassa i toni, non rispetta le istituzioni, usa parole care ai regimi ed è distante dai bisogni dei cittadini. Lo stesso presidente Napolitano tre giorni fa – per la precisione lo scorso 7 dicembre – nell’incontrare a Milano le associazioni delle vittime del terrorismo, ha ricordato che la strage di piazza Fontana è <<una lezione che non dobbiamo mai dimenticare>> (link). La ricerca della verità in questo mare tempestoso va portata avanti, non solo per un valore storico. E’ necessario dare un nome agli esecutori materiali e ai mandanti per colmare le lacune del Paese e risarcire, almeno in parte, le ferite dei familiari delle vittime. Ed è proprio nell’incontro con il Capo dello Stato, i familiari delle vittime hanno chiesto che si aprano gli archivi e si valutino i nuovi spunti investigativi per la riapertura delle indagini.
Per ulteriori informazioni: http://www.piazzafontana.it/
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