Torino - Ha preso il via stamani a Torino il processo contro i vertici della multinazionale dell’amianto Eternit SpA, Stephan Schmidheiny e Jean Louis De Cartier. I due imputati, accusati di disastro doloso e omissione di misure di sicurezza e di cautele, non si sono presentati in aula e sono stati dichiarati contumaci.
Come sempre in occasione delle udienze di apertura di un processo particolarmente numerosa la platea del pubblico e dei giornalisti. Già si parla di processo del secolo e i numeri del processo sono eloquenti. Inoltre, per la prima volta in Europa la difesa delle quasi tremila parti civili sarà affidata a un collegio internazionale, con legali provenienti da Francia, Belgio, Svizzera e Germania. Da sottolineare anche la presenza di alcune delegazioni estere, tra cui un gruppo di minatori francesi del sindacato Cfdt.
“Il processo sarà giusto – ha detto il pubblico ministero Raffaele Guariniello ai giornalisti prima dell’apertura dei lavori – e i suoi tempi saranno quelli giusti per dare giustizia sia alle vittime che agli imputati”.
Il processo è stato aggiornato al 25 gennaio.
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