Roma – Pubblichiamo parte del discorso, pronunciato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione della cerimonia al Quirinale per la presentazione dei “premi Eti” per il teatro e del “Premio De Sica” per il cinema. Nel suo intervento, ricordando la caduta del muro di Berlino, il Capo dello Stato ha difeso l’articolo 21 della Costituzione.
<<Quel giorno del 1989 ha segnato, al pari del 9 maggio del 1945, uno spartiacque della storia europea e mondiale del XX secolo: si aprì allora la strada in Germania dell’Est all’affermazione di diritti di libertà che erano già stati sanciti con l’adozione delle Costituzioni subito dopo la II Guerra Mondiale, in particolare a Roma e a Bonn, nei paesi in cui erano stati sconfitti il nazismo e il fascismo. Diritti di libertà, a cominciare dalla libertà di espressione, articolo 21 della nostra Carta, e principi democratici da tenere sempre cari, da preservare e far vivere in Italia e ovunque>>.
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