Torino – Nella nuova udienza per il rogo alla Thyssen, stamani sono stati ascoltati altri due imputati, il responsabile dell’area tecnica e servizi Daniele Moroni e il consigliere delegato Marco Pucci con la responsabilità dell’area commerciale e marketing. Moroni ha posto l’accento sulla mancanza di un rischio specifico per la linea 5 dove avvenne la tragedia e che le prescrizioni dell’Assicurazione Axa erano limitate alla centralina idraulica. Lo stesso responsabile dell’area tecnica e servizi ha ricordato che, dopo la tragedia in Corso Regina, l’azienda ha fatto “tesoro” dell’accaduto realizzando nuovi sistemi di sicurezza. Dall’interrogatorio di Pucci invece è emerso che di recente il consiglio di amministrazione del colosso dell’acciaieria ha affidato i poteri ”del datore di lavoro” – come li ha definiti il collegio difensivo – all’ingegner Gustavo Brascugli.
Martedì prossimo (27 ottobre) toccherà ai due imputati tedeschi, Gerald Prigneitz, assente stamani in aula, e Harald Espenhahn, quest’ultimo accusato di omicidio volontario con dolo eventuale.
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