Roma - Il mondo della cultura scende in piazza contro il progetto del governo che ha annunciato tagli al Fondo Unico per lo Spettacolo (FUS) per 131 milioni di euro.
Una decisione che, se confermata, avrebbe gravi ripercussioni per l’intero settore culturale italiano, anche per la presenza di numerosi lavoratori precari (stimati in oltre 200mila) che ovviamente sarebbero i primi a rischiare il posto di lavoro.
La manifestazione si terrà nel pomeriggio di oggi, lunedì 20 luglio, con un sit in davanti alla Camera dei deputati. La Casa della Cultura Enzo Biagi è solidale con le ragioni dei manifestanti.
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