Ustica, sia fatta giustizia

FirenzePensiamo, anche solo per un istante - magari qualche secondo in più è meglio -, a ciò che provarono e continuano a vivere nel loro animo i parenti degli ottantuno passeggeri che la sera del 27 giugno 1980 ebbero come unica responsabilità di trovarsi a bordo di un Dc-9 in volo fra Bologna e Palermo. Un volo di linea che non completò per colpa altrui la propria tratta. L’aereo si inabissò a largo di Ustica e di quelle ottantuno persone, nessuno si salvò. Pensiamo, ancora per un attimo, che solo una parte dei familiari ha potuto piangere davanti al feretro del proprio caro. Sono state ritrovate trentanove salme. Pensiamo – facciamo,  se volete, un piccolo sforzo nel prolungare la riflessione - che a distanza di ventinove anni dalla strage di Ustica, tale tragedia fa parte di quei misteri del nostro Paese che «sono sempre rimasti colpevolmente irrisolti». E’ quanto scrive Diego Cimara nel suo libro dal titolo “Stragi di Stato 1968/2008, per non dimenticare”. Quasi tre decenni, infangati da depistaggi, verità nascoste e manipolate. Una nuova speranza accompagna i familiari delle vittime, e non solo, con la riapertura dell’inchiesta anche in seguito alle dichiarazioni dell’ex Presidente della Repubblica  Francesco Cossiga, a quei tempi Presidente del Consiglio. Pensiamo, questa volta davvero per un istante, che sia fatta giustizia (link).

Strage di Ustica 

Per ulteriori informazioni cliccate www.stragediustica.info

Iniziative

Share

Lascia un commento