Thyssen, ascoltati dipendenti Asl

TorinoE’ stato il giorno dei tecnici Asl che in aula hanno mostrato diverse foto, scattate durante i sopralluoghi successivi al rogo alla Thyssen di Torino del 6 dicembre 2007. Dalle immagini visibili pozzanghere d’olio, parapetti pericolanti e manichette antincendio rattoppate con nastro adesivo. Le foto, mostrate da un tecnico Asl, portarono a infliggere prescrizioni e una sanzione di 74 mila euro. L’attuale direttrice del servizio di prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro dell’Asl 1 Anna Rita Lantermo, nel corso della sua testimonianza ha ricordato che, dopo la tragedia, i sopralluoghi fecero emergere gravissime lacune non solo alla linea 5, quella andata a fuoco, ma in tutto lo stabilimento. E’ emerso inoltre che, prima dei sopralluoghi successivi all’incendio, soltanto nel 2006 vennero effettuate ispezioni preventive ai fini della sicurezza, ma gli atti inerenti a tale attività sono sotto sequestro nell’ambito dell’inchiesta che la Procura di Torino ha aperto sulle carenze nei controlli e per la quale ha chiesto una proroga dei tempi di indagine. Sui possibili controlli effettuati prima della tragedia, la direttrice Lantermo ha spiegato che di tale pratica si occupava un altro reparto dell’Asl e non il suo ufficio. E’ stato ascoltato anche un dirigente aziendale che ha ricordato come la ThyssenKrupp fra il 2001 e il 2007 per le misure antincendio stanziò 28 milioni, di cui due soltanto destinati alla sede di Torino. 

Il processo è stato aggiornato al 9 giugno.  

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