Decisione storica: l’Inps ammessa tra le parti civili contro la Eternit

Richiesta accolta dal Gup Palmesino. Si parla di una cifra attorno ai 3 miliardi di euro.

Torino – E’ stata un’udienza importante quella di oggi del processo contro la Eternit SpA. Il processo è ancora alle fasi preliminari ma oggi il gup Cristina Palmesino ha dichiarato ammissibile la richiesta di costituzione di parte civile formulata dall’Inps e dagli altri sindacati. E’ la prima volta che l’istituto di previdenza si presenta in un procedimento giudiziario di questo genere lamentando i danni patiti per le pensioni erogate alle vittime dell’amianto, che avranno un’entità astronomica. Il calcolo non è stato fatto ma si parla di una cifra attorno ai 3 miliardi di euro.

Il Gup Palmesino ha invece bocciato la domanda del Codacons e di alcuni individui danneggiati che avevano firmato una transazione nel 1993.

Il pm Raffaele Guariniello definisce di portata storica la decisione del gup: “Si apre una nuova fase, la presenza dell’Inps nei processi penali per malattie professionali offre una grande spinta dal punto di vista della prevenzione: le imprese si cauteleranno maggiormente, piuttosto di essere esposte al rischio di ingenti risarcimenti di danni all’Inps e all’Inail”. L’avvocato della difesa Zaccone dissente: “Riteniamo che l’Inps non abbia titolo a costituirsi. E’ carente il diritto rivendicato”.

Prossima udienza il 12 giugno.

La cronaca

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