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    Il giudice del lavoro: Mentana deve tornare a condurre “Matrix”. Mediaset farà ricorso.

    Roma - Il giudice del lavoro Guido Rosa del Tribunale di Roma ha dichiarato illegittimo il licenziamento di Enrico Mentana e ha ordinato alla Rti di reintegrarlo nel posto di lavoro con le mansioni di realizzatore e conduttore del programma “Matrix”, condannando l’azienda al risarcimento del danno. Il giornalista, autore del libro dal titolo “Passionaccia”  – uscito nelle librerie da pochi giorni – si era sì dimesso dal ruolo di direttore editoriale, ma aveva sostenuto di essere stato «dimissionato» anche da giornalista e conduttore di “Matrix” e pertanto illegittimamente licenziato. Mentana aveva criticato la scelta editoriale di non modificare la programmazione di Canale 5 nel giorno della morte di Eluana Englaro, avvenuta lo scorso 9 febbraio. Il giornalista chiese ai vertici di Mediaset di andare in onda in prima serata ma l’azienda decise di trasmettere regolarmente una puntata del “Grande Fratello”. Da questa diversità di vedute Enrico Mentana decise di dimettersi da direttore editoriale ma non da conduttore di “Matrix”, tanto da definirsi un «dimissionato» al momento in cui l’azienda decise di sostituirlo anche dal programma da lui stesso realizzato e condotto. In ragione della sostituzione, Mediaset affidò la conduzione a Alessio Vinci, in passato corrispondente della Cnn. Oggi è arrivata la risposta del giudice del lavoro che dà ragione al giornalista. Mediaset ha già annunciato il proprio ricorso in appello (link).

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