Mafia, è arrivato in Italia il boss Rosario Gambino

Roma - Il boss mafioso Rosario Gambino, espulso dagli Stati Uniti, è arrivato questa mattina in Italia. Gambino, acompagnato da funzionari dello Sco (Servizio Centrale Operativo), è giunto con un volo di linea dell’Alitalia proveniente da Miami. Dopo aver terminato di scontare una condanna a 22 anni di reclusione per traffico internazionale di stupefacenti negli Stati Uniti, Gambino, che non ha mai preso la cittadinanza Usa, è stato espulso. Gambino, indagato dal giudice Giovanni Falcone e che aveva emesso il mandato di cattura (in Italia, Gambino è latitante dal 1980), è coinvolto nello storico processo “Pizza Connection”, dove il boss mafioso è stato condannato in primo grado a 20 anni, in appello a sedici anni di reclusione e il ricorso in Cassazione era stato giudicato inammissibile. Il processo è stato riaperto però poco più di un anno fa alla Corte di Appello di Palermo. I reati contestati a Gambino nel processo “Pizza Connection” sono l’associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e l’associazione per delinquere, poiché in quegli anni non esisteva ancora il reato di associazione mafiosa. L’arrivo di Gambino in Italia giunge proprio nel giorno del 17° anniversario dell’attentato che costò la vita a Giovanni Falcone, a sua moglie e agli uomini della scorta.

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