Thyssen: compagnia di assicurazione chiese interventi per la sicurezza

TorinoNon c’erano «protezioni adeguate» contro il rischio incendi alla ThyssenKrupp. A sostenere tale tesi alla ripresa del processo è stato l’ingegner Andrea Brizzi,  consulente tecnico della Axa, la società assicuratrice della multinazionale tedesca. La compagnia di assicurazione, secondo la testimonianza dell’ingegnere, raccomandò alla multinazionale dell’acciao una serie di migliorie per la sicurezza nelle linee 4 e 5.  Brizzi ha ricordato il sopralluogo da lui eseguito nell’aprile 2007, finalizzato al ripristino della franchigia standard, pari a 50 milioni di euro, sulle linee di ricottura e decapaggio della Thyssen. La franchigia, sempre per voce dell’ingegner Brizzi, era stata raddoppiata  (100 milioni di euro) sulle linee 4 e 5 fino a quando non fossero stati migliorati i sistemi protettivi. Nel documento, redatto dopo il sopralluogo, erano indicate le misure di sicurezza concordate con l’azienda e, fra queste, l’installazione di un impianto di rilevazione incendi e di un impianto di estinzione incendi fisso ad attivazione manuale. Il documento doveva essere controfirmato dai responsabili della Thyssen e restituito alla compagnia assicuratrice Axa, ma l’ingegner Brizzi ha testimoniato di non averne mai ricevuto copia (link). Il processo è stato aggiornato a domani.

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