Roma - Le cifre, fornite oggi dall’associazione nazionale Telefono Rosa, ci offrono l’opportunità di analizzare nel suo insieme la realtà, ben distante da atteggiamenti alimentati da xenofobia o stimolati soltanto dal sensazionalismo. Comportamenti, questi ultimi due, che non aiutano a comprendere la gravità della situazione. I dati, allarmanti, evidenziano come sempre più spesso l’autore delle violenze è in casa. Anzi, il fenomeno è in aumento. E’ la conferma che il fenomeno va affrontato con strumenti e mezzi ben diversi. E’ necessaria ed indispensabile la repressione a fronte di vicende che mutano l’esistenza di una persona ma, al contempo, è opportuno investire energie e risorse economiche nella prevenzione (link). I numeri e le percentuali mettono in luce vari aspetti dai quali potrete farvi un’idea.
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